Flavia Carobbio Filippi è un’alpigiana che porta avanti con passione la tradizione dell’alpeggio ticinese. Tra pascoli, animali e produzione artigianale del formaggio, il suo lavoro è fatto di gesti antichi e quotidiani che seguono il ritmo della natura. Per lei, l’alpe non è solo un luogo di produzione, ma una vera scuola di vita fatta di sacrificio, soddisfazioni e profondo legame con il territorio.

Cosa ti ha portato a lavorare in alpeggio e da dove nasce la tua passione per la montagna e il formaggio d’alpe?
La passione nasce già dal DNA, direi che è una cosa di famiglia. Fin da bambina ho sempre aiutato un contadino ad Airolo e da lì ho iniziato, già da giovane, a lavorare in alpeggio.
Quali sono i ricordi o le esperienze più belle legate a questo mestiere e alla vita in alpeggio?
I momenti più belli sono quelli in cui tutto è andato bene: si torna a casa con tutti gli animali e con un formaggio di alta qualità. Il momento più bello per me è quando si fa il formaggio, la trasformazione del latte, al momento che si addensa. Quella per me è magia! E poi un altro. E quando la cantina è vuota che si è venduto tutto il formaggio. Questa è la soddisfazione più grande.
Qual è il tuo prodotto del cuore che produci e perché?
Sicuramente il formaggio d’alpe. È il risultato di tutto il lavoro che svolgiamo durante la stagione e racchiude la passione, il territorio e la cura che mettiamo ogni giorno nel nostro mestiere. Il momento più bello per me è quando si fa il formaggio, la trasformazione del latte, quando si addensa. Quella per me è magia.
Come viene prodotto il formaggio d’alpe e quali sono le particolarità del vostro metodo?
Sicuramente è ancora prodotto con il metodo tradizionale: forma per forma, tutte fatte a mano. Poi c’è una ricetta segreta che non svelerò. Solo quest’anno ho condiviso la mia ricetta con l’aiuto casaro, e nessuno l’aveva mai vista prima.
Quali sfide affrontate nella produzione tra alpeggi e stagioni diverse?
Le maggiori sfide che affrontiamo sono il cambiamento climatico, la convivenza con il lupo e la ricerca di personale disposto a sacrificare tre mesi per fare la vita d’alpeggio.
“Dietro ogni forma di formaggio c’è una storia fatta di persone, animali e montagna.”
Che rapporto avete con gli animali?
Gli animali fanno parte della nostra famiglia. Tutti lavorano: loro fanno il loro latte e noi facciamo il nostro lavoro trasformandolo in formaggio.
Cosa rende speciale un formaggio d’alpe di qualità?
Un formaggio di qualità nasce sicuramente da un latte di alta qualità e da una produzione costante, ma servono anche passione e amore.
E cosa rende unico il formaggio prodotto in Ticino rispetto ad altre zone alpine?
Il nostro formaggio viene reso unico dai pascoli, dalle erbe e sicuramente dai fiori che abbiamo sulle montagne ticinesi. Sono questi elementi che gli danno un carattere particolare e che lo rendono riconoscibile.
Che significato ha per te far parte della filiera del formaggio ticinese e promuovere prodotti locali?
Per me è importante far parte della filiera alimentare ticinese per promuovere i prodotti locali e incentivare i ticinesi, ma anche chi viene da fuori, a comprare locale e sostenere il valore del nostro territorio.
Quanto il territorio ticinese influisce sul sapore del vostro formaggio?
Influisce moltissimo. Ogni alpe ha caratteristiche diverse, con pascoli, erbe e profumi differenti. Tutto questo si ritrova nel latte e poi nel formaggio, che cambia leggermente da una zona all’altra e da una stagione all’altra.

Cosa diresti a un turista che viene in Ticino per la prima volta: cosa dovrebbe assolutamente assaggiare?
Sicuramente dovrebbe provare i nostri formaggi dell’Alpe Ticinese DOP.
Secondo te, cosa scopre davvero un turista attraverso i sapori del formaggio alpestre ticinese?
Scopre il territorio, il lavoro che viene svolto sugli alpeggi e una tradizione che si tramanda da generazioni. Dietro ogni forma di formaggio c’è una storia fatta di persone, animali e montagna.
Quali alpeggi con pernottamenti, possibilità di provare cucina locale ed escursioni consiglieresti?
Consiglierei di visitare gli alpeggi ticinesi e vivere l’esperienza direttamente sul posto, perché è il modo migliore per capire davvero il lavoro che c’è dietro ai prodotti d’alpe e scoprire il nostro territorio.
Come vedi oggi la realtà della produzione di formaggio d’alpe in Ticino?
La realtà della produzione di formaggio ticinese sta diventando sempre più impegnativa. Oltre alle difficoltà legate al clima e alla presenza del lupo, c’è il rischio di avere sempre meno animali sugli alpeggi e meno persone disposte a svolgere questo mestiere.
Quali sono le sfide o le opportunità per mantenere viva questa tradizione nei prossimi anni?
Per mantenere viva questa tradizione sarà importante continuare a valorizzare il prodotto locale, far conoscere il lavoro che c’è dietro una forma di formaggio d’alpe e coinvolgere le nuove generazioni. Solo così questa cultura potrà continuare a essere tramandata.
Scopri tutti i produttori e rivenditori ticinesi
Tra la vastità dei prodotti ticinesi ci sono delle vere e proprie eccellenze. Per questo, dobbiamo ringraziare chi con tanta dedizione e passione ci permette di assaporare e preservare le tradizioni, i sapori e le identità del territorio ticinese. Scopri tutti i produttori e rivenditori ticinesi, che fanno parte di Ticino a Te, leggi le loro storie e fatti tentare dai loro prodotti!










