Sapori autentici e tradizione ticinese all’Osteria Ul-Furmighin

Dopo anni di esperienze in giro per il mondo, Andrea Poggi ha scelto di portare avanti la tradizione gastronomica di famiglia a Sagno, con l’Osteria Ul-Furmighin. Qui valorizza prodotti locali ticinesi, collabora con artigiani e allevatori della regione e propone piatti che raccontano la cultura e i sapori autentici del territorio.

Cosa ti ha portato a gestire questa realtà gastronomica?

Il mio percorso è iniziato subito dopo l’apprendistato. Ho girato per quasi vent’anni per il mondo a fare questo lavoro, ma sono sempre rimasto affezionato all’Osteria che gestiva mia mamma. Ha gestito il locale per 26 anni e, quando ha deciso giustamente di andare in pensione perché era un po’ stanca, ho preso la palla al balzo e ho deciso di avventurarmi in questo locale.


Perché mantenere il locale in Ticino?

È il posto dove sono cresciuto, che mi ha dato molte opportunità. Continuare qui significa portare avanti una tradizione familiare.


Come definiresti la cultura gastronomica ticinese che porti nel piatto?

La cultura gastronomica ticinese è fatta di prodotti molto genuini. In Ticino si riescono a trovare ottimi prodotti con cui lavorare. Ritengo che sia di grande qualità ed è un piacere valorizzarla in cucina.

È un piacere collaborare con gli artigiani e portare in tavola piatti che raccontano la qualità e la tradizione ticinese, con orgoglio e soddisfazione.

Perché scegli i prodotti locali per la tua cucina?

Sono affezionato al territorio e mi piace collaborare con artigiani della regione che preparano i prodotti che poi portiamo in tavola con soddisfazione e orgoglio.


Quali sono i prodotti locali che ami usare più spesso?

Formaggi, salumi, carni prodotte in Ticino e il vino.


Come è il tuo rapporto con i produttori locali?

È un rapporto di amicizia molto piacevole e genuino. Collaboriamo insieme, discutiamo sui loro prodotti e su come migliorarli. Vengono da me a cena e provano le pietanze che preparo con i loro prodotti. È molto divertente.


Qual è il tuo piatto del cuore e perché?

I miei gnocchi di patate, che preparo ancora con mia mamma e sono sulla carta da quasi 30 anni.

Parlaci di altri piatti che prepari e cosa li rende speciali.

Un piatto che preparo e che la gente apprezza molto è il vol-au-vent: un cestino di pasta sfoglia riempito con frattaglie di vitello, maiale e manzo ticinesi. È nato grazie alle discussioni con alcuni clienti che mi hanno dato la ricetta, e ho deciso di portarlo al ristorante come piatto antico.


Qual è piatto ticinese più apprezzato dai clienti?

La polenta in vari modi: col brasato di manzo, con i formaggi, con le uova e la Lorenzago, una polenta pasticciata con patate, cipolle e formaggi d’alpe.


Consiglio per usare più prodotti locali a casa?

Oggi è facile grazie a internet: informarsi sui negozi che li vendono, provarli e cucinarli a casa.


Hai un aneddoto legato al locale?

Il nome Ul-Furmighin è nato perché tanti anni fa, a Sagno, c’era un circolo nella piazzetta del municipio dove gli anziani si ritrovavano a giocare a carte e ognuno portava qualcosa da casa: vino, salumi, formaggi e pane per condividere le giornate insieme. Era chiamato il circolo della formica. Quando nel 1996 abbiamo deciso di aprire questo posto, abbiamo scelto il nome proprio per onorare quel circolo storico del paese.

Scopri tutti i produttori e rivenditori ticinesi

Tra la vastità dei prodotti ticinesi ci sono delle vere e proprie eccellenze. Per questo, dobbiamo ringraziare chi con tanta dedizione e passione ci permette di assaporare e preservare le tradizioni, i sapori e le identità del territorio ticinese. Scopri tutti i produttori e rivenditori ticinesi, che fanno parte di Ticino a Te, leggi le loro storie e fatti tentare dai loro prodotti!

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