Claudio Panzeri gestisce il Crotto dei Tigli insieme a sua moglie da oltre 15 anni. La sua cucina è un viaggio nel territorio, tra verdure, formaggi e vini locali, con un’attenzione speciale al legame diretto con i produttori.

Raccontaci del tuo percorso. Cosa ti ha portato a gestire questa realtà gastronomica?
Sono 15 anni che sono al Crotto dei Tigli insieme a mia moglie, lo gestiamo insieme. Prima di questo sono passato dal Torchio Antico d’Arzo… e poi al Gaggio di Novazzano!
Che significato ha per te stare in questo territorio?
Il territorio è il mio territorio: sono nato a Novazzano, vivo a Novazzano, credo molto nel mio territorio.
Come definiresti la cultura gastronomica ticinese che porti nel piatto?
La nostra cultura è speciale perché siamo un “assemblage” di tante cucine: Lombardia, Germania, Francia… questo “pot pourri” rende la nostra cucina ancora più autentica.
“Credere nel nostro territorio è importante: ogni piatto è un modo per valorizzare ciò che il Ticino ci offre.”
Perché scegli prodotti ticinesi per la tua cucina?
Credere nel nostro territorio è importante. È un modo per sostenere l’economia ticinese e dare valore a ciò che ci circonda.
Quali sono i prodotti locali che ami di più usare?
Usiamo tantissima verdura ticinese, tanto vino ticinese, i formaggi… tutto quello che il territorio ci fornisce cerchiamo di valorizzarlo.
Com’è il tuo rapporto con i produttori locali?
Abbiamo un contatto diretto: telefono, vado a trovarli, li cerco. Per noi è importante sia il contatto con il produttore sia con il territorio.
Qual è il tuo piatto del cuore e perché?
Il mio piatto del cuore è il risotto ai mirtilli mantecato con lo zincarlin della Valle di Muggio. I mirtilli sono i nostri del territorio: è un piatto che porto nella mia cucina da tantissimi anni.

C’è un piatto ticinese che non può mai mancare al grotto?
La polenta: la facciamo sia d’inverno che d’estate, sempre presente. E con lei i nostri umidi: il brasato, il coniglio e la luganiga.
Qual è il piatto più apprezzato dai clienti?
Sicuramente il brasato e il coniglio, che prepariamo con la ricetta autentica della vecchia gerenza.
Che consiglio daresti a chi vuole usare più prodotti locali anche a casa?
Assaggiare, provare e gustare i prodotti ticinesi. Sono unici e speciali, c’è tanta gente che lavora dietro questa filiera, è importante sostenerla.
Scopri tutti i produttori e rivenditori ticinesi
Tra la vastità dei prodotti ticinesi ci sono delle vere e proprie eccellenze. Per questo, dobbiamo ringraziare chi con tanta dedizione e passione ci permette di assaporare e preservare le tradizioni, i sapori e le identità del territorio ticinese. Scopri tutti i produttori e rivenditori ticinesi, che fanno parte di Ticino a Te, leggi le loro storie e fatti tentare dai loro prodotti!










